Storia e preparazione degli “Gnocchi” gluten free

Storia e preparazione degli “Gnocchi” gluten free
Agosto 20, 2019 Umberto
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gnocchi gluten free

 A differenza della pasta di grano duro, gli gnocchi sono un cibo casalingo facile da realizzare fatto con pochi semplici ingredienti alla portata di qualsiasi cucina.

I vari tipi di gnocchi

Forse proprio per questo motivo nel tempo si sono succedute moltissime varianti di questa pasta, tanto che gli gnocchi si potrebbero definire non un formato, ma una famiglia a sé stante. Al giorno d’oggi in Italia conosciamo sostanzialmente tre categorie di gnocchi: quelli di patate, quelli di semolino(detti anche alla romana) e i canederli la cui radice tedesca del nome – knödel – significa proprio “gnocco”. A questi si possono aggiungere gli gnocchetti sardi – malloreddus – che a dire il vero hanno maggiori caratteristiche in comune con la pasta di semola. In passato, però, le tipologie erano molte di più e alcune di queste sono scomparse dalle nostre tavole.

gnocchi gluten free

 

 

 

La nascita degli gnocchi

Sembra che le prime ricette degli gnocchi siano pubblicate per la prima volta nella seconda metà del Cinquecento da parte di Cristoforo Messisbugo e Bartolomeo Scappi, due tra i più grandi cuochi del Rinascimento. I “maccaroni detti gnocchi”sono impastati con farina, pangrattato, acqua bollente e uova, poi passati “su il rovescio della gratugia”, proprio come si fa con gli odierni gnocchi di patate. Serviti asciutti, il condimento è quello tipico di tutta la pasta rinascimentale composto da burro, formaggio e spezie (e un po’ di zucchero, a piacere).

Questo tipo di preparazione resiste per diversi secoli fino all’inizio del Novecento, sotto diversi nomi con leggere varianti. La più comune è quella di aggiungere una buona dose di formaggio e aumentare il numero dei tuorli, formando una miscela simile a quella usata per gli odierni passatelli.

 

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PREPARAZIONE

Ingredienti:

PER 6 PERSONE

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  1. Iniziate col lessare le patate in abbondante acqua salata.
  2. Una volta cotte, sbucciatele e passatele, ancora calde, allo schiacciapatate.
  3. Aggiungete subito la farina, l’uovo ed il sale ed impastate con cura in modo che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati.
  4. Formate un cilindro che taglierete in fette dallo spessore di due dita circa.
  5. Su di un piano infarinato, formate arrotolando con le mani, un rotolo dello spessore di un dito e ritagliate dei gnocchi di 2 cm l’uno.
  6. Per dare loro una bella forma, passateli con l’aiuto del pollice su una grattugia.

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